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emozioni di un cantore, Satyr Il Calvario di Bisacquino, come già noto, è di una bellezza unica: la sua piccola chiesetta si trova in cima ad una scalinata fiancheggiata da entrambi i lati da un incantevole giardino.
Tutti gli eventi che si svolgono durante la settimana santa sono imperdibili e suggestivi…sfiorano quasi la realtà!
Sono membro della Congregazione del Santo Calvario della Pace da quando avevo dodici anni poiché, fin da piccolo sono sempre stato affascinato dalle funzioni sacre del Venerdì Santo e soprattutto dalle “Lamentanze”. Sentire questi canti in dialetto durante il momento della Crocifissione mi ha sempre commosso ed emozionato.
Ho da sempre canticchiato qualche strofa davanti pochi amici e, quando mi hanno proposto di cantarle li – sotto quegli ulivi secolari – ne sono stato davvero onorato.
L’emozione che si prova è davvero tanta – e non per le centinaia di persone silenziose che sono presenti a guardare la funzione – ma perché in quel momento c’è Gesù Crocifisso ed io ho l’onore di lodarLo con la mia voce. È una situazione molto toccante in cui riesco a provare pienamente la mia fede e a comprendere il valore reale ed il significato della Santa Pasqua.

Di Antonio Caronna

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