7 motivi per visitare Bisacquino 

 

Ecco a voi sette motivi (e sono pochi!!!) del perché dovreste fare un salto a Bisacquino. 

1) Cinema: Un solo nome: FRANK CAPRA. Nasce a Bisacquino nel 1897 ed emigra, all’età di 5 anni, negli States. Vincitore di tre premi Oscar ha saputo creare inimitabili commedie come: Accadde una notte (1934), È arrivata la felicità (1936), Mr. Smith va a Washington (1939), Arriva John Doe (1941), L'eterna illusione (1938) e La vita è meravigliosa (1946). Se volete conoscere i luoghi in cui il grande regista ha passato la propria infanzia, non vi resta che fare un salto a Bisacquino.

2) Il tempo: La famiglia degli orologiai Scibetta dal settecento fino agli anni ottanta si è dedicata alla creazione e perfezionamento di orologi da torre. La bottega artigianale oggi è diventata un museo in cui il visitatore ha la possibilità di conoscere la storia di questa incredibile famiglia  che ha messo, nella creazione degli orologi da torre: passione, amore e desiderio di far conoscere il proprio territorio. 

 

 

3) Leggenda: Sapevate che sulla cima del monte che sovrasta Bisacquino, leggenda narra si trovasse un’antica città di origine troiana chiamata: Triona? Bene, una ricognizione archeologica realizzata nel 2005 grazie all'interessamento della Prof.ssa Spatafora ha portato alla luce tantissime interessanti teorie. Mito, leggenda, storia e bellezze paesaggistiche si "incontrano" sulla vetta del monte Triona. 

 

4) Tradizioni: “Paese delle Tradizioni Popolari”, Bisacquino oggi continua a custodire le proprie tradizioni durante il passare dei secoli. Se desiderate conoscere tradizioni plurisecolari come la “Festa du Santissumu Crucifissu”, La festa dei “Pidduzzi”, La festa della "Madonna du Vazu", il carnevale e tantissime altre. Non vi resta che mettervi in contatto con Satyr o con i diversi enti presenti sul territorio come la Proloco di Bisacquino, LG Travel o Sicani En Soul. Non ve ne pentirete!!!!

5) Architettura: Tanti sono i monumenti religiosi e non che meritano di essere visitati. Dalla chiesa Madre dedicata a San Giovanni Battista al museo Demoetnoantropologico sito nel convento dei Cappuccini. Ma anche la Sepoltura dei cappuccini, le catacombe della chiesa del Carmine, la torre campanaria triangolare di S. Francesco di Assisi (una delle poche in Europa), Il santo Calvario della Pace e tantissimo altro ancora. Visitare per credere.

6) Canti:Li Lamintanze” sono antichissimi canti che narrano della Passione e Morte di Gesù Cristo. Le prime notizie storiche si hanno già nel 1700. Questi canti popolari, nati tra il popolo contadino sono unici nel loro genere. Ascoltate!!!

7) Genuinità: Non solo dei prodotti tipici locali ma anche degli abitanti del luogo, sempre pronti a dare il benvenuto a chi per curiosità desideri passare diversi giorni in questo luogo meraviglioso in cui il tempo sembra essersi fermato.

 

Venite a trovarci. Non rimarrete delusi!!!

 

 

 

 

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 "AD FONTES AQUARUM" è l'antico motto di Bisacquino.

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U diavulu 

U diavulu

La figura del diavolo è fortemente presente nella cultura siciliana ed in particolar modo a Bisacquino, dove non lo si combatte solo con le preghiere ma anche fisicamente.

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ESITO VII EDIZIONE CONCORSO MARZAMAREDDU
 
 

 

Opera vincitrice delle votazioni online è:

"Memorie Antropomorfe" di Nora Bea Corti

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 MICHELA NEGRI 
 
Prima della proclamazione dell'opera vincente di questa VII edizione ecco a voi la giurata di Marzamareddu 2020.
Grazie a Michela Negri che ha accettato l'invito di Satyr nel valutare le opere in concorso.
Se volete conoscere le sue meravigliose opere non vi resta che seguire la sua pagina facebook: The Art of Meriodoc

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I VASI SUI BALCONI 

Avete mai notato sui balconi di case ormai abbandonate dei vasi con piante rinsecchite? Triste realtà di quello che sta avvenendo in tutti i borghi siciliani al momento. Foglie ormai secche che cadono lentamente in una strada dove il silenzio è ormai sovrano. 

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Intorno al 1600 un frate francescano si dirige verso Bisacquino. Il suo nome e Fra Innocenzo nato il 1° novembre 1557 a Chiusa, oggi Chiusa Sclafani in provincia di Palermo, da Salvatore Caldarera e Antonia Violino Costa.

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Pochi conoscono la leggenda del Maestro Galileo a Bisacquino.

Ma chi era Galileo?

Galileo era un maestro di scuola ma anche, un alchimista e un mago.

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ADELE MORI E MARZAMAREDDU

Storie di successo 

Di seguito vi propongo un articolo presente sul Giornale di Brescia (www.giornaledibrescia.it) che parla della nostra illustratrice Adele Mori e del concorso di illustrazione promosso da Satyr.

Allegati:
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Monserrat

In tutti i territori appartenenti al Regno di Spagna, la devozione verso la Madonna del Monserrato aveva un culto di primo piano. La dominazione spagnola in Sicilia ebbe inizio nel 1516.

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